Parole pesanti come pietre

Mentre la radio diffondeva una decadente canzone di Bowie per ricordarne l’anniversario della morte, l’auto della polizia scrocchiava a passo d’uomo sulla carrareccia lunare. L’ispettrice e il suo collega trovarono il cancello aperto e parcheggiarono accanto a una montagna di sacchi di cemento dal colore quasi indistinguibile dal coperchio di cielo invernale che opprimeva tutta la valle e, più in fondo, la sottile striscia di Mare d’Irlanda.

I volti increspati da una brezza tagliente, furono accolti, come ormai avevano imparato da aspettarsi in quelle valli del Galles del Nord, da nessuno. Superata una grande cuccia da cane vuota con davanti una pesante catena sbattuta per terra, si avvicinarono all’edificio più grande, iniziando a sentire, passo dopo passo, un martellare potente. La porta era aperta e i due procedettero senza indugio verso il rumore: alternative non ce n’erano.

Bryn, dopotutto, era lì dove doveva essere, e questo li pacificò. Le loro domande, le domande giuste, erano già pronte. L’uomo, enorme, stava infierendo con lo scalpello su un grosso macigno come volesse ucciderlo e proprio come se venisse sorpreso mentre stava uccidendo un suo simile, alzò l’enorme testa grigia di polvere di pietra e puntò gli occhi straordinariamente piccoli verso gli ispettori. L’interruzione delle martellate proseguì per qualche secondo in una eco cavernosa, mentre la coppia si avvicinò a Bryn.

-“Bryn? Bryn Edwards?”

-“Sono io”

-“Salve siam…”

-“So chi siete, mi state mostrando i tesserini. Cos’è successo?”

-“Questa mattina è stato trovato un cadavere nella cava di pietra poco fuori Trefnant. Ci risulta che la cava sia di sua proprietà”, disse l’ispettrice notando con disgusto il misto di sudore e polvere di pietra che rivestiva l’uomo. Il suo collega annuì, confermando le parole di lei e la qualità del lavoro di ricerca che aveva già fatto lui, buttato giù dal letto alle cinque del mattino.

-“È mia, ma l’ho chiusa venti anni fa”

-“Cosa produceva?”

-“Panini. Panini al prosciutto”

E come proseguire oltre.

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