XII Ti libero la fronte dai ghiaccioli che raccogliesti traversando l’alte nebulose; hai le penne lacerate dai cicloni, ti desti a soprassalti. Mezzodì: allunga nel riquadro il nespolo l’ombra ne... Read More

Alba e notti qui variano per pochi segni. Il zigzag degli storni sui battifredinei giorni di battaglia, mie sole ali,un filo d’aria polare,l’occhio del capoguardia dallo spioncino,crac di ... Read More

Déconfiture non vuol dire che la crème carameluscita dallo stampo non stia in piedi.Vuol dire altro disastro; ma per noi sconsacratie mai confettati può bastare. Eugenio Montale, da “Satura”, 1... Read More

Forse un mattino andando in un’aria di vetro, arida, rivolgendomi, vedrò compirsi il miracolo: il nulla alle mie spalle, il vuoto dietro di me, con un terrore di ubriaco. Poi come s’uno schermo, ... Read More