A cento passi dall’arcana sponda
su cui m’aveva traghettato il vecchio,
bruciava austera un’alta pira immonda.

Riflesse attorno ad essa, come specchio,
s’ergean strazianti l’urla d’un sol uomo
che rimbombavan cupe nel mio orecchio.

Il tale, in gran balìa del pirodròmo,
avéa vesciche e bolle in ogni dove,
e trasudando vodka, sangue e bromo,

mi disgustò sicché mi volsi altrove.
Guardai ‘l maestro e chiesi: “O saggio viro,
chi è costui che mugghia al par d’un bove?”

Rispuosemi: “Codesto è Vladimiro,
il presidente abietto e assai spietato
che a molti, in Russia, diniegò il respiro.

Di lui si dice ch’abbia assassinato
più dissidenti e molti oppositori,
e che nel tempo abbia dilaniato

diritti umani al par dei dittatori
che altrove, al mondo, vengono soppressi,
e a cui non vengon destinati onori.

Adesso brucia e pena degli stessi
tormenti che ha firmato col suo nome.
Lascia che soffra, al par dei sottomessi”.

Waxen – Inferno Reloaded – Il Canto di Putin (via waxen)

livello molto alto

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