Ballate.
Dovete ballare.
Datemi retta.
Io un tempo non ballavo.
Mi divertivo, sì.
Bevevo e cazzeggiavo nei locali con i miei amici, sì.
Ma non ballavo mai.
Non ballavo neanche da solo.
Non mi lasciavo andare mai, mi vergognavo.
Capito? Mi vergognavo anche da solo.
Anche da solo a casa.
Magari con “Police on my back” dei Clash, messa a cannone.
Mi piaceva, ma stavo fermo.
(Ma come cazzo si fa a stare fermi con quella canzone?)
Ho capito che non stavo semplicemente non ballando.
Stavo a guardare gli altri.
Stavo a guardare me stesso.
Poi mi sono scoperto.
Ed è stato un piacere, sempre di più.
Ballare non è una cosa che può piacerti o meno.
Ballare deve piacerti, devi farlo.
Da solo, in coppia, in gruppo, fate come vi pare.
Ma non guardate gli altri.
Ballate, ballate come dei pazzi.
Cazzo, godetevela fino in fondo.
Uh…è partita "Police on my back" dei Clash.
A cannone.

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