Corrucciato: “Sì, ma dimmi: questa che ci fa qui?”

Eh sì, ieri sera mentre cenavamo mi sono reso conto di avere una molletta verde stretta nella mano destra e io e lei ci siamo messi a ridere (inorriditi).

Probabilmente era un residuo del ritiro dei panni che avevo fatto prima di preparare la cena, ma ovviamente non ci sono prove né vaghi ricordi a testimoniarlo, né tantomeno un motivo logico che non sia quello di stupirla nuovamente con i miei innumerevoli talenti, quindi visto che una volta eliminato l’impossibile, quello che resta, per improbabile che sia, deve essere la verità, non mi resta che prenderlo come un segno divino che mi ricorda di ricordarvi che il nonsenso esiste, è probabilmente il genitore di tutti gli archetipi e non ha la foggia di una molletta per i panni verde (bruttina), quindi lasciate spazio alla vostra immaginazione e non adagiatevi a pensare che io sia semplicemente un rincoglionito.

Edit: Mentre terminavo questo post, stavo parlando al telefono con una cliente che mi descriveva un problema con voce bassissima, esile al punto da farmi pensare che la poverina non stesse bene. Per fortuna, un attimo prima di chiederle se avesse qualche problema, ho ruotato il telefono senza fili e ho iniziato a parlare nel microfono ed ascoltare dal diffusore acustico.

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