Imbarazzismi

Roma, 16 ottobre 2013

Un Veicolo Sportivo di Utilità color latte, imponente, di massiccia costruzione teutonica*, fa un rombo, monta prepotente sul marciapiede e vi si ferma sopra per metà, tronfio.
Lì davanti, sul marciapiede stesso, un giovane, che è carico sulla spalla di un bel numero di calze sportive di spugna bianca portate in due sacchetti di plastica trasparente annodati l’un l’altro, muove due passi indietro per evitare di essere colpito dal monstre, così fulmineo che i sacchetti gli cadono in terra e in parte rovesciano il contenuto, così deve accosciarsi e inizia a raccogliere le calze.
Una donna apre la portiera dell’enorme automobile, scende, chiude prima la portiera e poi l’automobile con un doppio bip, sale sul marciapiede e dopo essersi finalmente palesata in una splendente mise** tipica dell’elite che domina il quartiere in cui mi trovo, s’arresta davanti al giovane il quale, essendo ancora accosciato, le impedisce di deambulare liberamente.
Sono a due metri dai due e assisto in silenzio alla loro conversazione.

Lei: “SCUSI. PERMESSO!?" 
Io la guardo, in silenzio.
Lui: "Scusi signora.”
Lei: “Ma che sta facendo?" 
Io la guardo in silenzio, sgranando gli occhi.
Lui: "Mi sono caduti i calzini, è stata lei con la macchina.”
Lei: “Guarda che io non ti compro nulla." 
Io la guardo in silenzio, con un occhio sgranato e uno socchiuso.
Lui: "Ma signora xxxxxxxxx, io non devo venderle nulla.”
Lei: “MA VAFFANCULO E TOGLITI, NEGRO AFRICANO DI MERDA!" 
Io la guardo in silenzio, corrucciato, piegando il collo da una parte.
Lui: "Signora, io vengo dal Pakistan. Comunque stavo portando queste calze qui nella sua palestra. Lavoro per lei, non si ricorda di me?”
Il viso le si adorna del color del lampone e io la guardo in silenzio, sorridendo.
Lei a me: “Ma lei che cazzo vuole?!?”
Persistendo nel silenzio e nel sorriso, la saluto con un ampio gesto della mano e del gomito, come fosse lontanissima, mi volto e torno via nell’ombra.

*Per voi giovani appassionati del cinema di evasione: parliamo di un BMW™ X5™, cioè quell’automobile che da dietro assomiglia a un casco della Guardia Imperiale della celebre serie cinematografica Star Wars™.

**Per voi giovani appassionati della nota rubrica, nonché trasmissione televisiva, “Bucce di Banana”: parliamo di una maglia a trama larga di cotone dorato, molto scollata, su jeans bianchi con ricami dorati e scarpe Hogan™ color oro.

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