La Costituzione, con l’articolo 25, vieta la retroattività delle norme penali.
Nel giorno in cui ci saremo così civilmente e finemente evoluti da arrivare a punire chi tortura gli altri, che avvenga o meno dentro le scuole, pensavo però che sarebbe bello se, in quel remoto futuro dico, tenessimo conto della sofferenza, sottile ma dolorosissima, inflitta dal perfido legislatore italiano a tutti quei poveri inermi che si sono accorti solo avantieri dell’inesistenza di questa legge, giusta, per carità, ma insomma, futuribile.
Però poi pensavo anche che la definizione di tortura include, e cazzo, giustamente, i soli casi in cui viene inflitta senza il consenso di chi la subisce.
E allora no, noi italiani proprio no. Peccato.

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