L’astronauta Paolo Nespoli è tornato a casa, si è tolto il casco integrale, il collarino antivento e i Moon Boot, e dopo i rituali tre etti di Carbonara e il Peroncino di ambientamento ha subito iniziato ad aggiornarsi sulle ultime vicende politiche del Bel Paese (dall’alto è bello), la sua passione: ha dedicato quattro o cinque ore a decifrare gli ultimi editoriali di Scalfari con l’aiuto di alcuni amici del progetto SETI, ha recuperato (solo l’audio, con gli occhi chiusi, sdraiato sul divano) tutte le puntate di Piazza Pulita, Di Martedì, Otto e Mezzo e #cartabianca che si è perso in questi mesi per inseguire chissà quali inutili ricerche e speculazioni nello spazio e infine, alzandosi dal divano, dopo un piccolo ruttino (prova del nove di una buona digestione) ha finalmente sentenziato scuotendo la testa per minimizzare la supposta gravità della situazione: “No, mi pare evidente, i fatti parlano chiaro: non è impossibile sopravvivere nel vuoto”.

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