Le prendo, me le porto in casa, le costringo al mio fianco a letto e non appena iniziano a lamentarsi le faccio star zitte, perché non le sopporto lamentarsi, lo faccio a mani nude, imprecando e urlando, finché non smettono, poi con calma mi alzo, urino e bevo un bicchier d’acqua; questo fino a qualche tempo fa, ora quando si lamentano le ignoro, finché non ce la fanno più e si spengono pian piano.
Da serial killer violento, sto diventando un fine torturatore.
Di sveglie.
Sì, un tempo ero puntuale a lavoro.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.