No, non sono in ufficio, seduto, rapito, intrappolato.
Io in questo momento sono con te, a passeggiare sotto la pioggia.
In questo stesso momento ci fermiamo, ti bacio con forza.
Noi soli, protetti, fradici, isolati, nel silenzio delle gocce che con decisione insistono, come il mio amore per te.
Ti penso e tutto si contrae su di te, su di noi, e non c’è più futuro, non c’è più spazio, non c’è più niente.
C’è solo la mia mano sul tuo volto.
E quegli occhi lì.

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