Playlist affettiva cinematografica del 2012

rui-costa:

Questo è quello che abbiamo visto (e ci è piaciuto):
 
Monsieur Lazhar di Philippe Falardeau : una lacrima a segnare un’emozione.
 
Un amore di gioventù di Mia Hansen-Løve  : per chiunque abbia avuto un sentimento a 17 anni, per chiunque pensi di avere ancora quel sentimento 20 anni dopo.
 
Qualche nuvola di Saverio di Biagio : per chiunque non abbia più 17 anni ma ne abbia 20 in più: le conseguenze dell’amore.
 
Reality di Matteo Garrone  : film italiano dell’anno.
 
Detachment : Il distacco di Tony Kaye : non vale se recitano così bene.
 
Sister di Ursula Meier : del concetto di “film angosciante dell’anno”: imbattibile, roba che gli Swans di The Seer sembrano pronto per Sanremo.
 
Là-bas di Guido Lombardi : come non detto, questo è il film italiano dell’anno. Roba da neorealismo puro. Bellissimo.
 
Cesare deve morire di Paolo e Vittorio Taviani : Daje!!!
 
L’arte di Vincere di Bennett Miller : il più bel film sulla vita, facendo finta che si parli di sport. A questo punto penso si possa dire che Brad Pitt se la merita la Jolie.
 
Una separazione di Asghar Farhadi: Film dell’anno. Punto e basta.

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