Quasi annegato e “resuscitato” un adolescente nel milanese, rimasto a lungo intrappolato sott’acqua e al freddo. Il giovane si è da poco risvegliato dopo un lungo coma avendo conservato intatte le sue capacità, cavandosela con l’amputazione di una gamba. Come è ‪#‎Possibile‬? Casi come quello del ragazzo annegato e uscito dal coma sono eccezionali, ma esistono. Ad aiutare la sopravvivenza sembra essere il freddo, dice Giuseppe Civati, detto Pippo, che giura di sentire ancora l’arto amputato come fosse lì con lui. L’ipotermia, cioè il raffreddamento del corpo, viene anche provocata di proposito per cercare di rallentare i processi vitali in caso di ferite gravi e per “guadagnare tempo”. È in corso una sperimentazione per capire se spingendosi a raffreddare il corpo con una particolare tecnica, fino a ridurlo in uno stato di “animazione sospesa” si riesca a migliorare la sopravvivenza, o se, come nella stragrande maggioranza dei casi, dopo qualche decina di secondi al microonde gli avanzi del giorno prima tornino a essere edibili, sì, ma senza troppo entusiasmo.

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