queste non sono parole mie
(che poi le scelgo, non sono mie)
perché l’ho letto sul tuo balsamo
che sono ribelli
e infiniti
e pazzi
e in mezzo c’è una trama
di bellissimi fili d’argento
spuntati da certi ricordi
che aumentano
che imparo
che mi affascinano
e non sono io a tirarteli sempre
sono loro che mi prendono
poi lì sotto
un po’ dappertutto
ci sono pure tante altre cose belle
(queste altre erano parole mie)
(cioè scelte da me)

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