…soprattutto il nome di un tizio sulle mie mutande!

larosapurpureadelcairo:

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The Narrator: Non lo so, è che quando tu compri dei mobili tu dici a te stesso: ‘non avrò più bisogno di comprare un divano qualunque cosa capiti il problema del divano è risolto’. Avevo tutto. Avevo uno stereo piuttosto decente, un guardaroba che stava cominciando a diventare rispettabilissimo, mi mancava poco per essere completo.
Tyler Durden: Cazzo, ora è tutto sparito.
The Narrator: Tutto sparito.
Tyler Durden: Sai cos’è un piumino?
The Narrator: Una trapunta.
Tyler Durden: Una trapunta. Solo una coperta. Perché uno come te o me sanno cos’è un piumino? È essenziale alla nostra sopravvivenza? Nel senso di cacciatori e raccoglitori? No. Allora cosa siamo?
The Narrator: Lo sai…siamo consumatori.
Tyler Durden: Esatto. Siamo consumatori. Siamo i sottoprodotti di un stile di vita che ci ossessiona. Omicidi, crimini, povertà queste cose non mi spaventano, quello che mi spaventa sono le celebrità sulle riviste, la televisione con 500 canali, il nome di un tizio sulle mie mutande, i farmaci per capelli, il viagra.
The Narrator: La redattrice Martha Stewart
Tyler Durden: Fanculo Martha Stewart. Martha sta lucidando le maniglie sul Titanic. Va tutto a fondo bello. Perciò vaffanculo tu e il tuo divanetto a strisce verdi. Io dico: non essere mai completo. Smettila di essere perfetto. Io dico evolviamoci. Le cose vadano come devono andare. Per me va così, forse potrei sbagliarmi, forse è una terribile tragedia.
The Narrator: No, no sono solo oggetti, non è una tragedia.
Tyler Durden: Ci sono un sacco di soluzioni versatili per il vivere moderno.
The Narrator: Cazzo hai ragione. Sì, beh poi la mia assicurazione coprirà tutto perciò…che c’è?
Tyler Durden: Le cose che possiedi alla fine ti possiedono.

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