Stamattina arrivo alle otto e un quarto in ospedale per donare il sangue: svicolo in scioltezza attorno a un presepe enorme che blocca un po’ l’entrata, entro in accettazione, sorrido al bigliettino col numero 199 (il display segna 176), poi dopo un’ora mi visita un camice bianco col cappellino rosso e le lucine lampeggianti:

“C’ha l’emocromo perfetto, ma se vada a pija’ ‘n caffé che sta ‘n po’ giù de pressione.”
“Eh, mi capita, ho la pressione sempre al limite…poi ho aspettato un sacco e m’è venuta parecchia fame.”
“S’oo piji ben zuccherato, anzi no, che me sa che so’ finiti i zeppetti pe’ girallo, c’oo giri, cor dito?”
“Tanto mi piace col sapore della vita.”

Ben caffeinato, mi siedo in sala d’attesa.
Dove c’è la radio.
L’aria è scossa dalle note di Guantamera di Zucchero.
Mi mordo le labbra, ricordando le inconsapevoli libidini di quand’ero giovane.
La musica scema e la speaker fa la speaker*:

“Ciao, adesso vi parlo degli amici della NASA, o meglio dovrei chiamarli nemici. Insomma quelli della NASA hanno un progetto, che la NASA non sa se potrà portare avanti perché non hanno soldi: l’amministrazione Obama infatti ha bloccato tutti i finanziamenti perché, guarda un po’, ci sono cose più importanti che andare nelle stelle. La NASA vorrebbe un miliardo e mezzo di dollari per lanciare un razzo. Fin qui nulla di nuovo, se non fosse che questo razzo dovrebbe andare nelle stelle per catturare un asteroide e portarlo in orbita attorno alla Luna. In pratica questo razzo avrà come una busta della spesa, con la quale prenderà e porterà l’asteroide sulla Luna. Questo dovrebbe fare da base per delle esplorazioni per conoscere meglio la Luna e la disponibilità dei suoi giacimenti minerari, come se non sapessimo già tutto. L’asteroide in pratica sarà come uno di quegli insopportabili autobus a due piani che troviamo in centro città tutti pieni di turisti. Insomma, hanno sempre delle belle idee, questi scienziati. Dai, scienziati della NASA, desistete! Dopo lo stacco parliamo di Balotelli, a fra poco!”

Neanche il tempo di immaginarmi una lacrima sul viso che inizia Christmas Time dei Backstreet Boys.

* n.d.A.: trascrizione a braccio

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