Tu hai una profonda consapevolezza del tuo personaggio. Non hai fiducia in te stesso però dagli altri la pretendi. Proietti le tue insicurezze su coloro che ti circondano. Rifiuti la felicità perché la ritieni scialba e superficiale. Ti sei convertito al post modernismo per evitare un pensiero tuo originale. Critichi te stesso perché così cerchi di vanificare le critiche. Desideri ciò che odi e odi ciò che desideri. Devi sempre distruggere ciò che ami di più!

Anya (“E morì con un felafel in mano”, Richard Lowenstein, 2001)

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